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Glossario

Pompa di calore

Sistema che asciuga il bucato recuperando il calore dell'aria in un circuito chiuso, invece di produrlo ogni volta con una resistenza elettrica. Consuma molto meno di un'asciugatrice a condensazione tradizionale e asciuga a temperature più basse.

Le temperature più basse trattano i tessuti con più delicatezza, ma il ciclo dura più che con una resistenza. Le asciugatrici a pompa di calore raccolgono l'acqua in una tanica da svuotare oppure si collegano direttamente allo scarico; i filtri vanno puliti spesso per mantenere bassi i consumi.

Anche i condizionatori che riscaldano funzionano a pompa di calore: spostano il calore invece di produrlo, ed è per questo che il loro rendimento in riscaldamento si misura con l'indice SCOP.

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Ne parliamo in queste guide

  • Elettrodomestici

    Come scegliere un condizionatore: potenza, efficienza, rumore e installazione

    Per scegliere un condizionatore si parte dalla potenza: come riferimento 9.000 BTU/h bastano per stanze fino a circa 25 m², 12.000 per 25-35 m². Poi si guardano SEER e SCOP, che dicono quanto consuma in raffrescamento e in riscaldamento: un SEER di 8,7 corrisponde alla classe A+++, uno di 6,1 alla A++. Contano la rumorosità dell'unità interna e l'installazione, che per gli split spetta a un tecnico abilitato.

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  • Elettrodomestici

    Come scegliere un'asciugatrice: capacità, pompa di calore, consumi e lavasciuga

    Per scegliere un'asciugatrice conviene una capacità pari a quella della lavatrice, di solito 8-9 kg, e la pompa di calore, che consuma molto meno di una condensazione tradizionale: in classe A un modello da 9 kg dichiara 79 kWh ogni 100 cicli. La lavasciuga occupa lo spazio di una sola macchina, ma asciuga meno di quanto lava e un ciclo completo dura molte ore.

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