Vai al contenuto

Glossario

Frequenza di aggiornamento

Quante volte al secondo lo schermo ridisegna l'immagine, misurata in hertz (Hz). A 120 Hz scorrimento e giochi appaiono più fluidi che a 60 Hz.

Nelle specifiche lo trovi anche come: Tempo massimo di refresh, Frequenza di aggiornamento nativo, Refresh rate.

Quando il valore è indicato come intervallo, per esempio 1-120 Hz, lo schermo è adattivo: scende quando l'immagine è ferma e risale quando scorri o giochi, per consumare meno batteria.

Quanto serve davvero

Su uno smartphone 120 Hz rendono più fluidi lo scorrimento delle pagine e le animazioni. Su una TV la frequenza nativa conta soprattutto per i giochi: le console attuali arrivano a 120 fotogrammi al secondo in alcuni titoli, e per sfruttarli servono una porta HDMI 2.1 e uno schermo a 120 Hz. Per un monitor da gioco si parte da 144 Hz; per l'ufficio bastano 60-100 Hz.

Alcune TV dichiarano frequenze più alte, per esempio 240 Hz, solo in una modalità a risoluzione ridotta: per confrontare i modelli conviene guardare la frequenza nativa.

Aggiornato il . Come scriviamo i contenuti

Ne parliamo in queste guide

  • Telefonia

    Come scegliere uno smartphone: schermo, fotocamere, batteria e aggiornamenti

    Per scegliere uno smartphone si parte dal sistema operativo (iOS o Android) e dagli anni di aggiornamenti dichiarati, poi dalla diagonale dello schermo, che incide su peso e ingombro. Per batteria e durata conta più l'etichetta energetica, con autonomia per ciclo, cicli di ricarica, riparabilità e resistenza alle cadute, che i megapixel o i mAh. Un pieghevole serve se vuoi uno schermo grande o un telefono compatto da chiuso: controlla il grado IP.

    6 minuti di lettura

  • Informatica

    Come scegliere un monitor: risoluzione, pannello, frequenza e collegamenti

    Per scegliere un monitor si parte dall'uso: per ufficio e studio basta un IPS da 27 pollici a 60-144 Hz; per i giochi contano frequenza, tempo di risposta e VRR; per foto e video la copertura dei colori. A 27 pollici il QHD ha 109 pixel per pollice e il 4K 163. Controlla anche le porte, per esempio una USB-C che ricarica il notebook, e la classe energetica.

    6 minuti di lettura

  • Informatica

    Come scegliere un notebook: processore, RAM, schermo, batteria e gaming

    Per scegliere un notebook si parte dall'uso: per studio e ufficio bastano 16 GB di RAM, un SSD da 512 GB e uno schermo IPS luminoso; per foto e video servono più memoria e uno schermo con colori ampi; per i giochi una scheda grafica dedicata e uno schermo a 144 Hz o più. Se lo porti con te ogni giorno contano il peso e la capacità della batteria in Wh.

    5 minuti di lettura

  • TV & Audio

    Come scegliere un TV: diagonale, pannello, HDR, giochi e consumi

    Per scegliere un TV si parte dalla diagonale in base alla distanza del divano: un 55 pollici sta bene a circa 2 metri, un 75 pollici a circa 3. Poi conta il pannello: OLED per le stanze poco illuminate, Mini LED per quelle molto luminose. I 120 Hz e l'HDMI 2.1 servono solo per giocare con le console; la classe energetica va letta per la diagonale che scegli, perché cambia da una misura all'altra dello stesso modello.

    7 minuti di lettura

  • Gaming

    Come scegliere una console: PlayStation, Xbox, Nintendo e portatili

    Per scegliere una console si parte da come e dove giochi: PlayStation 5 e Xbox Series X|S sono console da salotto che arrivano a 4K e 120 fotogrammi al secondo con un TV adatto, la Nintendo Switch 2 si gioca in TV e in portatile, la Switch Lite solo in portatile. Poi contano l'unità disco o la versione digitale, lo spazio SSD e cosa c'è nella confezione.

    4 minuti di lettura