Le differenze spiegate
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Cosa hanno in comune
Sono due macchine automatiche da caffè in chicchi, con macinino integrato, pressione massima di 15 bar, serbatoio dell'acqua da 1,8 L, comandi touch e display a colori. Per entrambe la scheda indica la classe energetica A. Sulla carta le differenze stanno nel latte, nel macinino, nella manutenzione e nelle dimensioni.
Latte e bevande
La differenza principale è il latte. La Philips ha il montalatte integrato, LatteGo, con una caraffa per il latte da 0,26 L: è il sistema che prepara la schiuma per il cappuccino. La De'Longhi ha il tubo vapore, che scalda e schiuma il latte; non c'è un contenitore del latte integrato, quindi il latte si versa in una brocca a parte.
Le bevande indicate sono espresso, caffè e cappuccino per entrambe; la Philips aggiunge l'acqua calda e ha 3 programmi. La Philips ha anche due erogatori e prepara due tazze contemporaneamente; per la De'Longhi la scheda non lo indica. La De'Longhi ha lo scaldatazze; per la Philips non è indicato.
Macinino e caffè
Tutte e due sono macchine automatiche: usano caffè in chicchi, che macinano al momento, e la scheda non indica l'uso di caffè già macinato. La pressione massima è di 15 bar, un valore comune nelle macchine per espresso di casa. La densità del caffè è regolabile su entrambe, cioè puoi scegliere un caffè più o meno intenso.
La Philips ha un macinino in ceramica con 12 impostazioni e un contenitore da 275 g di chicchi. La De'Longhi ha un macinacaffè integrato e un contenitore da 250 g; la scheda non indica il tipo di macinino né il numero di regolazioni.
Acqua e manutenzione
Il serbatoio dell'acqua è da 1,8 L su entrambe. La De'Longhi ha il filtro per l'acqua e il selettore della durezza, che permette di tarare la macchina sull'acqua di casa: più l'acqua è dura, più calcare lascia. La Philips è compatibile con il filtro AquaClean, e uno è nella confezione; ha la funzione Calc-Clean, che serve per eliminare il calcare.
Per la pulizia la Philips ha il serbatoio e il vassoio raccogligocce rimovibili e alcuni componenti lavabili in lavastoviglie. Per la De'Longhi la scheda non riporta queste caratteristiche.
Comandi e display
I comandi sono touch su entrambe, con display a colori. Nella Philips il display è un TFT. La Philips non ha il Wi-Fi; per la De'Longhi la scheda non lo indica.
Consumi
La De'Longhi ha una potenza di 1450 W, con alimentazione a 220-240 V e 50-60 Hz; la Philips 1500 W, a 230 V e 50 Hz. Per entrambe la scheda indica la classe energetica A. Solo per la Philips sono indicati il consumo in stand-by, 0,2 W, e lo spegnimento automatico dopo un massimo di 30 minuti.
Dimensioni e peso
La De'Longhi misura 240 mm di larghezza, 440 mm di altezza e 360 mm di profondità e pesa 9,4 kg. La Philips misura 246 mm di larghezza, 371 mm di altezza e 433 mm di profondità e pesa 8 kg. La De'Longhi è più alta e meno profonda: se la metti sotto un pensile controlla l'altezza, se hai un piano stretto controlla la profondità. Entrambe vanno appoggiate su una superficie piana.
Come decidere
Se fai spesso cappuccino, vuoi due tazze insieme e parti rimovibili e lavabili in lavastoviglie, i dati sono dalla parte della Philips. Se preferisci lavorare il latte con il tubo vapore, vuoi lo scaldatazze e il selettore della durezza dell'acqua, guarda la De'Longhi. Su macinino, due tazze, lavastoviglie e consumi in stand-by, controlla le voci che la scheda della De'Longhi non riporta.

